La lettura di questo articolo presuppone una minima conoscenza di cosa significhi Feed RSS (una breve e chiara spiegazione a questo link) e di cosa sono Facebook, Twitter e LinkedIn. Nulla di trascendentale.

Se volete inviare al mondo i contenuti del vostro blog, è bene usare anche i social networks (è Comunicazione 2.0, gente!) oltre agli strumenti canonici di diffusione: questo vuole dire condividere sui vari Facebook & Co. quello che producete.
Ci sono diversi modi per farlo; quello di cui sto per parlare è Twitterfeed che, nonostante il nome, consente la diffusione degli articoli anche su Facebook e LinkedIn.
twitterfeed
Cosa fa Twitterfeed in pratica? Controlla, a intervalli regolari che possono essere stabiliti da noi, il feed RSS del nostro sito e, se ci sono novità, le pubblica sui nostri profili di Facebook, LinkedIn e Twitter (tutti e tre o alcuni), facendo risparmiare tempo.
Cosa non fa Twitterfeed? Non pubblica sulle pagine e sui gruppi di LinkedIn e non pubblica (per adesso) su Google+.

E’ abbastanza facile creare e impostare un account, viene richiesta solo una password e un indirizzo email.
Una volta iscritti, alla schermata successiva (la “Dashboard”) possiamo creare il nostro feed cliccando il pulsante “Create New Feed”; inseriamo un nome e l’indirizzo del feed RSS del nostro blog negli appositi spazi. Per controllare che tutto funzioni facciamo un click sul pulsante di test, se Twitterfeed riscontra problemi ricontrolliamo l’URL del feed.
Sotto queste prime impostazioni c’è il link “Advanced Settings”. Da qui possiamo impostare diverse cose:

  • la frequenza con la quale Twitterfeed controllerà se ci sono aggiornamenti;
  • cosa verrà visualizzato (titolo, descrizione o entrambi)
  • se inserire un link all’articolo e se usare un servizio di abbreviazione (consigliato!).

L’utilizzo di un URL shortener è raccomandato perchè su Twitter non possiamo superare i 140 caratteri per ogni inserimento, quindi accorciando il link ci sarà più spazio per il titolo del post.
Viene suggerito per primo Bitly (Twitterfeed è un servizio di Bitly) e, se usiamo quello, dal link a destra possiamo inserire i parametri (login e API key) che Bitly stesso fornisce; altrimenti selezioniamo il nostro “accorcialink” preferito dal menu a discesa.
settaggi avanzati twitterfeed
Intuitivo il settaggio delle impostazioni per la pubblicazione su Facebook:  se prima abbiamo scelto “title & description”otterremo un post con la thumbnail; “title only” o “description only” = niente thumbnail. Se vogliamo titolo e descrizione ma senza immagine, va deselezionata la checkbox sotto al paragrafo.
Post Sorting: come vogliamo che Twitterfeed “decida” cosa è nuovo e cosa no? Possiamo scegliere tra PubDate (data di pubblicazione) e GUID (ID del post).
Post Prefix/Suffix: 20 caratteri opzionali per scrivere amenità varie prima e/o dopo il nostro articolo.
Keyword Filter: questo è importante. Possiamo decidere di condividere tramite Twitterfeed solo alcuni post che contengono determinate parole chiave scelte da noi. Il campo per inserirle appare solo se si spunta la casella “Filter your posts by using keywords to auto-approve new posts”.

Andiamo avanti (“Continue to Step 2”)…
Adesso dobbiamo far sì che Twitterfeed mandi i nostri articoli sui nostri profili Social; clicchiamo su uno dei servizi proposti per aprire la schermata di configurazione: basterà connettersi tramite il pulsante al profilo su cui vogliamo pubblicare (in questo caso Facebook) e salvare, con un click su “Create Service”.twitterfeed creazione del servizioFatto questo potremo ripetere il procedimento per gli altri Social Media supportati oppure salvare le impostazioni per il nostro Feed, che inizierà a spargere per il Web 2.0 i nostri articoli via via che li pubblicheremo.