Secondo recenti e numerosi studi intrapresi la risposta è sì… esistono differenze fra uomini e donne nel web design.

Seguendo linee guida precise, si può effettivamente pensare di soddisfare meglio il mio cliente
femminile o maschile. Siamo ormai nel 2017 e non si dovrebbe più parlare di differenze di genere.
Nella fattispecie, non si parla di differenze di genere che potrebbero aprire discussioni infinite riguardo la disparità uomini e donne imposta da analisi statistiche.

Non si parla di genere di minoranza o di maggioranza, semplicemente si parla di istinto, di gusti di tendenza maschile e femminile.

Mi sono documentata leggendo molti articoli anche stranieri che trattano l’argomento e personalmente penso si possa dichiarare che uomini e donne hanno una visione molto diversa della navigazione nel Web e sulle decisioni sulle conversioni.

Gli studi si sono improntati soprattutto sui comportamenti da tenere in fase di valutazione e conversione all’acquisto, che poi non è altro che è il fine ultimo di ogni sito web.
Secondo me non è poi una brutta cosa sapere, e dimostrare, che esistono differenze primordiali tra uomini e donne in materia di gusti estetici e di comportamenti. Differenze rispetto a ciò che piace, che è bello e che ispiri. Scrive “bello” è generico, nello specifico si parla di ciò che trasmette emozioni agli occhi degli utenti.
Il lato emozionale è infatti la chiave psicologica che fa pensare all’utente di essere sulla strada giusta nella sua ricerca. Emozionale non vuol dire che porti al pianto ma che susciti comportamenti particolari.

Immagini, colori e linee portano a connessioni emozionali che spingono l’utente a continuare con la navigazione. Certo, i contenuti hanno altrettanto importanza e sono la chiave che porta al “soddisfacimento” nella navigazione.
Soddisfazione che porterà ad un acquisto, a un’iscrizione o comunque al convincimento che il sito web potrebbe diventare un riferimento per l’utente.
Perché come utenti della rete esistono differenze fra uomini e donne nel Web?
Prima di tutto l’utente web mette a fuoco il messaggio visivo. Dando un primo sguardo, il suo cervello elabora già una prima idea di base.

Successivamente, uomini e donne si approcciano in modo differente con prospettive e motivazioni ben diverse.

…Partiamo dalla scienza, di fenomeni teorizzati e poi dimostrati.

Le donne hanno il corpo calloso del cervello più spesso. Il loro corpo calloso collega i due emisferi del cervello, e permette alla donna di poterli utilizzare entrambi. L’uomo usa solo quello sinistro.
Ma cosa fanno i due emisferi?
Il sinistro, usato dagli uomini, permette l’elaborazione di calcoli logici. Il destro, permette l’elaborazione delle immagini e la loro interpretazione in un determinato contesto.
Bene, cosa vuol dire? Che l’uomo è puntato a arrivare alla scelta tramite dati logici.
La donna tramite dati logici considerando però l’ambiente, il contesto che si sta elaborando.
Fonte Immagine: http://salute.ilmessaggero.it/ricerca/uomo_donna_cervelli_diversi_studio_londra_universit_agrave_pennsylvania-225513.html)cervello uomo e donna

Interessante ma cosa c’entra con il web design?

Validi studi di anni hanno analizzato queste capacità al comportamento degli utenti on line.
Gli studi hanno sottolineato che prendendo singolarmente uomo e donna la differenza si affievolisce. Considerando invece un gruppo di utenti eterogeneo, le differenze cominciano ad
evidenziarsi. Si tratta di studi importanti e da prendere in considerare perché danno informazione ai web designer e ai loro clienti su come sviluppare un sito web.
Le tendenze di genere posso certamente guidare ad una strategia di web design più efficace.

Come si comporta un uomo nell’acquisto in rete?

  • L’uomo è task-oriented
    L’impatto visivo deve essere definito. Pochi notizie ma di buona qualità.
    Vogliono effetti visivi che possono ispirare alla ricerca, alla navigazione.
    Ha una mission specifica nel momento in cui è sul quel determinato sito web. L’obbiettivo è
    utilitaristico. Lo faccio perché mi serve in quel momento e senza perdere troppo tempo. Si basano
    sulla logica.
    Diciamo che con l’uomo in un sito web non deve mai mancare la funzione “ricerca nel sito”.
    Con l’uomo, il sito web dovrebbe contenere poche informazioni che arrivino in fretta al punto
    offrendo testimonianze attive del vero valore di ciò che si vende.
  • Gli uomini vogliono la chiara e semplice prova
    L’uomo è alla ricerca di prodotti efficienti che diano testimonianza di un acquisto fine agli obbiettivi.
    Si basa quindi su dati oggettivi, analizza modelli, marche, potenzialità, materiali. Questo non vuol dire che l’uomo non legga le recensioni: le valuta per arrivare ad una propria personale opinione.
    Parlando di marchi, l’uomo ne rimane fedele anche tutta la vita. Ciò può succedere solo se i
    benefici ricevuti rimangono sempre ai livelli richiesti.
  • Gli uomini fanno acquisti nel momento in cui cercano
    L’uomo acquista nel momento in cui ha bisogno. Consegna veloce senza quasi controllare i costi
    extra. Per gli uomini, buoni servizi e informazioni tecniche immediate e dettagliate significa aiutarlo ad
    arrivare alla pagina “paga ora” il prima possibile.

Come si comporta una donna nell’acquisto in rete?

  • Le donne vogliono risparmio ora e vantaggi nel futuro
    La donna è più propensa alla ricerca di sconti e offerte speciali esclusive. Garanzie di buona qualità durevole. La lettura di recensioni è anche un atto importante che si basa su informazioni soggettive. Quello che altre come me mi possono consigliare.
    Legge le recensioni per capire il motivo per il quale il prodotto viene comprato e se la situazione descritta dell’acquirente che scrive è paragonabile alla sua.
  • Le donne vogliono storie che le disegnino
    Le donne non hanno una mission ben definita. Non sono certamente task-oriented come gli uomini. …Esse sono discover-oriented (alla scoperta di una qualcosa).
    Posso essere più facilmente influenzabili perché prendono in considerazione ogni aspetto messo
    in campo dal sito. L’obbiettivo dello donne sembrerebbe quasi addirittura edonistico: la ricerca di piena soddisfazione
    grazie all’acquisto o alla conversione. Con la donna bisogna creare un ambiente coinvolgente atto a far raggiungere loro vere e proprie
    esperienze emotive. Le donne godono della navigazione attraverso la visualizzazione dei prodotti.
    Il layout deve essere semplice ma completo di dati come le recensioni, i consigli, le guide agli
    acquisti.  Si costruisce un rapporto personale, in qualche modo legato ai sentimenti di amicizia e fiducia.
  • Le donne amano condividere con gli altri
    Il servizio clienti deve essere quindi ben efficace. La donna vuole sentire di essere importante.
    Deve condividere il consiglio dell’esperto, deve ricevere consigli, aiuto.
    Le donne vogliono leggere approfondimenti e esperienze vissute da altri e, a loro volta, scrivono le loro, positive o negative che siano.
    Studi fatti hanno dimostrato che le donne sono più propense a cliccare sulle icone nel blog.
    Le donne navigano nel sito, si legano al prodotto e anche ai servizi offerti, se sono di loro
    gradimento. “First Impression is always Last Impression” è quello che ci comunica un famoso motto di
    psicologia, applicabile anche al web.
    Il sito web è la prima impressione di come l’utente vedrà il marchio.
    Anche se i prodotti o servizi sono di ottima qualità, se il sito non sarà accattivante alla prima visualizzazione potreste già aver perso la fiducia dell’utente.

Quando si progetta un sito web, bisogna tenere in considerazione il target di riferimento cercando di adeguare lo stile ai gusti. Tenendo in considerazione queste caratteristiche di genere, sarà più facile attirare la soddisfazione del cliente trovando l’appeal giusto.

Parlando di grafica, quali sono le differenze uomini e donne nel web design?

  • LINEE
    Le donne preferiscono le linee rotonde e anche un mix di linee arrotondate e rette
    Gli uomini preferiscono le linee rette, dritte, definite.
  • LINGUAGGIO
    Le donne preferiscono il linguaggio informale
    Gli uomini quello formale. Che trasmetta stile, determinazione, certezza.
  • ANIMAZIONI
    Le donne prediligono i siti di sole immagini statiche
    Gli uomini preferiscono le animazioni e grafiche 3D
  • CONTENUTO
    Le donne vogliono siti ricchi di informazioni con molte immagini emozionali e contenuti di approfondimento
    L’uomo i siti minimalisti con alto valore tecnologico
  • COLORE
    Le donne preferiscono i colori delicati.
    Le combinazioni di colore possono arrivare anche a 6 e più. Non vogliono la semplicità cercano qualcosa di speciale che le attiri.
    Gli uomini scelgono massimo 2 colori. Essi tendono al nero, azzurro, verde e grigio
    Non ci sono regole definite per la scelta dei colori ma quello che fa la differenza sono le sfumature e le tonalità

Parlando di colore, ne trattiamo alcuni:
NERO
Colore che piace ad entrambi. Le donne lo prediligono in base alle circostanze, gli uomini lo associano ad eleganza e serietà.
VERDE
Uno dei colori preferito dagli uomini che lo usano in tonalità brillanti.
Le donne preferiscono le tonalità più chiare. Il verde è comunque un colore che piace perché riporta alla freschezza, all’equilibrio.
BLU
Il colore preferito da tutti uomini e donne. Come per il verde l’uomo lo predilige acceso e le donne più chiaro. Il blu è associato all’intelligenza, alla determinazione e sicurezza.

Non tratterò il Rosa perché l’analisi è ovvia.
È molto interessante scoprire che indipendentemente da uomini e donne i colori vengono usati in base a significati particolari:
Concludendo, quando si progetta un sito web bisogna tenere indubbiamente in considerazione il target di riferimento cercando di adeguare lo stile ai gusti.
Se il sito web avrà come target entrambe i sessi si dovranno logicamente miscelare le esigenze di entrambi. Far attenzione alla visualizzazione superiore della pagina, il famoso “above del fold”, che sarà la parte del sito web che l’utente visualizzerà in prima istanza all’apertura dello stesso. Tenendo in considerazione questi dettagli sarà più facile attirare la soddisfazione dell’utente/cliente
trovando l’appeal giusto fin da subito.

Autore: Arianna Donadeo, Web Designer and Seo Specialist
Sito Web: http://marketingebackofficevirtuale.it